Come realizzare un sito importante, analizzando obiettivi e risorse.

Come realizzare un sito importante, analizzando obiettivi e risorse.

Quanta importanza ha per te il tuo sito?

Tra creare un sito e creare un business online c’è una differenza non da poco. Se affidi al sito le speranze che il tuo brand sia conosciuto e che i tuoi prodotti e servizi si vendano bene, allora il sito è importante e basta una breve ricerca su Google per scoprire che solo curando con attenzione i dettagli, dall’hosting alla SEO e dai testi ed alla grafica, le tue pagine web raggiungeranno il traguardo sperato.

Chi ne è consapevole cerca aiuto da professionisti del settore, ma va anche detto che oggi molte aziende che in passato si erano affidate a web-agency, sono sempre più orientate a sviluppare i propri siti con risorse interne, ricorrendo a CMS come WordPress che consentono effettivamente anche a dei profani, la creazione di pagine web di tutto rispetto.

Ma anche in tali casi, i risultati migliori sono dati dalla competenza con la quale il sito è stato progettato e costruito. Quindi..

Vuoi creare un sito di valore?

Allora dai importanza alla sua creazione.

La parte tecnica è sicuramente rilevante (navigabilità e velocità, ad esempio, sono aspetti primari da curare, mentre per alcuni siti è vitale avere un certificato SSL che protegga i dati inseriti dagli utenti per iscriversi, commentare o fare acquisti..), ma prima ancora è necessario fare un’analisi economica ed organizzativa, che spetta a chi ha la responsabilità di trasformare il sito in uno strumento di marketing.

I punti da considerare sono molti, si tratta di un vero audit, ma può essere svolto anche da chi non ha competenze di web marketing, sempre che sia disposto ad applicarsi alle modalità di ricerca online delle informazioni necessarie ed alla messa in atto delle strategie che si renderanno utili per posizionare il sito in modo adeguato.

roberto venturini - check list per la creazione di un sito.Una Check list molto dettagliata per la creazione di un sito è stata scritta già nel 1999 da uno dei massimi esperti di Web Marketing italiani: Roberto Venturini, recentemente scomparso mentre era ancora un attivissimo riferimento per chiunque opera nella comunicazione online.

L’articolo non parla di SEO ed ovviamente nemmeno di Social Network (non esistevano ancora) ma in ogni caso sono elementi previsti tra i mezzi di comunicazione (*) e gli ulteriori sviluppi (**) da implementare in seguito. Questa griglia di informazioni da ricercare, servirà quindi a focalizzare obiettivi e risorse necessarie a costruire un sito di serie A.

Il documento originale fa parte di un articolo dal titolo: “Zen e l’arte del Briefing” pubblicato su Web Marketing Tools nel 1999. Questa Chek List è stata ripresa sino ad oggi da decine di articoli e corsi di formazione sul web marketing. E’ una lista piuttosto lunga, che prende in considerazione tutti gli aspetti fondamentali e quelli secondari, persino quelli futuribili 🙂 del vostro sito. Seguendola avrete sicuramente un modello per la creazione di un vero business online. Buona lettura e buon lavoro.

1.Informazioni sull’azienda

  • Elementi di storia dell’azienda (se utili).
  • Rapporti dell’azienda con opinione pubblica, opinion leaders, referenti istituzionali.
  • Specificità e skills dell’azienda:

Dati / informazioni sull’ immagine dell’azienda.
Problemi/Opportunità.

2. Il mercato

(Flash su mercati / segmenti specifici per ogni prodotto da includere in comunicazione)

  • Problemi chiave.
  • Opportunità chiave.
  • Valori del mercato, tendenze, evoluzioni.
  • Posizione sul mercato dell’azienda.
  • Vantaggi competitivi rispetto alla vs. concorrenza (tecnologie, immagine…).
  • Punti di debolezza dell’azienda.
  • Analisi situazione distributiva.

3. Obiettivi e strategie

  • Obiettivi a breve/medio/lungo termine dell’azienda sul proprio mercato (e futuri nuovi mercati).
  • Obiettivi a breve/medio/lungo termine per ogni prodotto.
  • Strategie aziendali (Marketing, commerciali, distributive…) che hanno impatto sul progetto.
  • Obiettivi generali strategici del sito, divisi per target e per prodotto.
  • Obiettivi tattici del sito.
  • Attività di partnership co-marketing con altre aziende.

4.Il target

  • Definizione del target attuale.
  • Definizione del target potenziale.
  • Mappa dei sotto target che compongono il ns mercato (possibilmente comparata con quelli dei ns competitor).
  • Per target attuale e desiderato (per ogni prodotto):

Dati sociodemografici.
Dati psicografici, stili di vita, abitudini, profili di comportamento.
Bisogni / desideri chiave e insoddisfatti (o soddisfatti parzialmente).
Uso del web da parte del target (frequenza, qualità d’uso, atteggiamento ed opinione…).
Esistenza di comunità di utenti (off line / on line) e loro caratteristiche.

5. Prodotto/i da promuovere

  • Lista dei prodotti da inserire / presentare sul sito.
  • Caratteristiche dei prodotti.
  • Formati / Prezzi.
  • Materiali di supporto disponibili (immagini, multimedia…).
  • Storia dei prodotti (se rilevante).
  • Ragione di esistere per ogni prodotto, bisogni e desideri che soddisfa. Benefit per l’utente (Documentazione di background: dati, statistiche, ricerche, articoli/recensioni, white papers, analisi strategiche…)
    Specificità del prodotto, punti di forza e di debolezza.
  • Situazione rispetto a concorrenza (quote di mercato, prezzi, distribuzione, fedeltà, percezione…).
  • Unicità o sostituibilità del prodotto.
  • Logiche che governano la scelta del prodotto nel suo segmento.
  • Posizionamento attuale e vs posizionamento desiderato.
  • Percezione del prodotto da parte del target:

Valori della marca.
Comunicazione recente di ogni prodotto (con esempi/rassegna, incluso investimenti).
Piano previsto di comunicazione per ogni prodotto; (allegare creatività e piano media se disponibile).

6. Concorrenza-approfondimenti

  • Principali concorrenti.
  • Quote di mercato.
  • Attività e strategie di marketing.
  • Attività di comunicazione tradizionale. (procurarsi ritagli stampa, videocassette, analisi investimenti…).
  • Punti di forza e di debolezza della concorrenza.
  • Attività di commercio elettronico.
  • Altri dati ed informazioni utili.

7. Comunicazione: quadro generale

  • Esperienze passate dell’azienda in comunicazione tradizionale (mostrare campagne).
  • Esperienze passate dell’azienda in comunicazione sul web (mostrare).
  • Attività di promozione del sito (campagne banners, sponsorizzazioni, below the web…)
  • Key learnings, problemi incontrati, risultati quantitativi ottenuti (analisi del traffico, vendite….) e qualitativi (feedback utenti, profilazione utenti….).
  • Informazioni sui Database eventualmente disponibili e loro uso.
  • Approccio strategico dell’azienda alla comunicazione, interrelazione e strategie sinergiche perseguite fra i vari mezzi*.
  • Must della comunicazione aziendale (guidelines, brandbook… fornire eventuale materiale esistente). Stile, tono, elementi caratterizzanti della brand identity.
  • Must della comunicazione on-line.
  • Problemi ed opportunità identificati.
  • Esperienze ed opportunità di integrazione fra web-communication e altri strumenti di comunicazione (advertising, promotion, PR, Direct Marketing…).
  • Attività di customer care, di relationship marketing…
  • Skills, tecnologie, risorse umane disponibili in azienda.
  • Vincoli (mancanza di risorse specifiche).
  • Contenuti disponibili in azienda.
  • Contenuti non disponibili.
  • Strategie di comunicazione per ogni prodotto: Strategie individuate per il sito. Must e desiderata per il sito.
  • Definizione strategie di aggiornamento ed evoluzione del sito.**

8. Budget disponibile

  • Primo anno/ periodo.
  • Periodi successivi.
  • Indicazioni/richieste.

9.Organizzazione e responsabilita’

  • Timing previsto.
  • Milestones.
  • Steps obbligatori.
  • Date obbligatorie.
  • Procedure di presentazione ed approvazione (cosa, a chi, come).
  • Responsabilità (chi approva cosa, chi fornisce cosa…)
  • Per il lancio della prima versione + timing / procedure per aggiornamenti e sviluppi on-going.
  • 10. Must tecnologici /opportunita’
  • Informazioni su must tecnologici del sito in relazione all’integrazione con IT aziendale (es. accesso a database esistenti, formati dati per integrazione con processi di data management…
  • Info su contenuti / servizi che l’azienda può / intende a mettere a disposizione degli utenti e relative tecnologie necessarie. Must uso files multimediali / streaming…
  • Raccomandazioni / decisioni su hosting, housing, connettività.

11. Altri partner coinvolti e integrazione

  • Info su altri partner coinvolti sul progetto (connettività, database management, e-commerce, logistica, fornitura contenuti, customer care…).
  • Responsabilità.
  • Flussi di informazioni / workflow…