Come diventare “da Zero a Bravi” creando un sito? Seguite le istruzioni.

creare un sito wordpress

supporto Siti WordPressI neofiti del settore, interessati creare un sito con le proprie mani, probabilmente su Google avranno già trovato una marea di documenti utili. In effetti sul web c’è già tutto quello che vi serve, ma è necessario organizzare questa gran mole di informazioni in un percorso che vi porti da Zero a Bravi.

Per qualsiasi aiuto in diretta, potrete rivolgervi fiduciosi al nostro gruppo di Supporto Siti WordPress su Facebook. Siete i benvenuti.

1ma parte: prepararsi leggendo.

Inutile girarci intorno, perché un sito risponda alle vostre necessità, deve possedere diverse caratteristiche, che vanno imparate. Altrimenti avrete comunque usato tempo e denaro (almeno per dominio ed hosting) ottenendo uno scarso risultato. Meglio invece dedicarsi con impegno alla preparazione che vi aspetta.
Dosando le nozioni e programmando le attività, sarà possibile anche alla persona più impegnata acquisire queste nuove competenze, se non tutte, almeno quelle basiche. Per il resto potrete trovare esperti che vi aiutino a completare aspetti piú tecnici.

Lavorate o studiate? Prendetevi un mesetto, tanto per cominciare. 

Un mese vi sembra troppo, investito in letture preventive? Chi parte in fretta e non ha le competenze professionali richieste, si troverà quasi certamente a doversi fermare lungo il percorso per sostituire o rivedere alcuni elementi del sito che presentano comportamenti difettosi o anomali. Meglio informarsi prima con serenità, che ritrovarsi poi, con l’ansia o la frustrazione del caso, a contrastare i problemi a sito pubblicato.

Programma: minimo due letture al giorno

Se avete poco tempo libero, invece di un mese potreste mettercene due, non ha importanza. Procedere con metodo ha la priorità, quindi cercate di leggere almeno due articoli al giorno. In questo sito trovate già molti testi e link a siti utili per ulteriori approfondimenti.

ARGOMENTI PRINCIPALI su cui documentarsi:

1) Scelta del nome a dominio e del tipo di template

  • Nome del sito – Potete anche chiamare il sito con il nome dell’azienda esistente. Magari avete la “Fratelli Rossi Srl” e costruite porte blindate… Quindi consigliamo sempre di scegliere un nome a dominio che sia il più possibile attinente con il settore che trattate, ad esempio “www.porteblindate.xx” ma, se fosse già occupato, allora sceglier un nome tipo “www.rossiporteblindate.xx, per aiutare Google ed i navigatori a trovarvi ed inquadrarvi più facilmente.
  • E’ un Blog? Un sito aziendale standard? Un port-folio? Un E-Commerce? Ogni tipo di website ha una struttura diversa, che aiuta i navigatori a trovare i giusti contenuti.
    Scegliete il template con calma, a seconda del campo in cui operate e della comunicazione che intendete divulgare. Ci sono settori in cui le immagini devono essere predominanti (come il turismo o la ristorazione), mentre in altri, più tecnici o di servizi (componentistica, assicurazioni, servizi per la salute), saranno le informazioni testuali ben esposte, a fare la differenza.
  • Se cercate su Google “Template WordPress gratis” trovetete una marea di template gratuiti, ma prima di scaricarli attenetevi alle regole di sicurezza consigliate negli articoli di riferimento.

2) Sicurezza

  • Installare WordPress ed altre applicazioni dal pannello dell’hosting (dove esiste).
  • Non scaricare temi o plugin da siti non sicuri e controllare sempre le opinioni degli altri utenti sull’elemento che vorreste installare.
  • Aggiornare WordPress, template e plugin ogni volta che il sistema ve lo segnala.

3) Visibilità su Google

  • Velocizzare il sito alleggerendo le immagini ed installando il giusto plugin.
  • Scrivere testi ottimizzati SEO ed altrettanto per i titoli delle immagini.
  • Curare il modulo SEO delle pagine, creato dall’apposito plugin che avrete installato.
  • Divulgare i contenuti sui Social Media, via email dirette e Newsletter.

4) Grafica, immagini, video.

  • La dimensione e la risoluzione delle immagini oggi è particolarmente importante. Documentatevi almeno sulle basi e, per le slide, quando costruirere il sito fate diverse prove con i vari plugin disponibili, settando immagini e slide con dimensioni di altezza e larghezza diverse, prima di scegliere il formato definitivo.

5) Responsive – Usability

  • L’usabilità è la facilità di navigazione e fruizione del sito che offrirete ai vostri visitatori. Per un’ottima usability ci sono accortezze da utilizzare sulla creazione di menu, link, di impostazione dei contenuti nelle barre laterali e di organizzazione dei post in categorie e sotto-categorie.
  • Naturalmente il sito dovrà essere Responsive, ovvero adattarsi alla visione su Tablet e smart-phone.

Prevedere aiuti professionali esterni

aiuto wordpressGratis: ci sono community e forum specializzati, in cui potrete postare i vostri quesiti direttamente a professionisti che lavorano con WordPress da anni. Consigliamo di avere prima almeno una base di conoscenza del CMS, per saper porre le giuste domande e riuscire a comprendere le risposte.

A pagamento: dopo aver gettato da soli le basi del vostro sito, consigliamo, se il vostro budget ve lo permette, di ricorrere a qualche ora di consulenza a pagamento per una supervisione del vostro lavoro, da parte di chi lo fa per mestiere. Sará sempre molto meno di quel che avreste speso facendovi costruire il sito

Da dove cominciare a leggere? Qui alcuni articoli di riferimento.

Molti articoli linkano ad altri siti sui quali sono presenti ulteriori approfondimenti. Quindi è normale che navigando si possa venir trasportati dal flusso dei contenuti, niente paura, basta attenersi sempre al programma principale. Questi sono gli articoli da leggere per iniziare:

State pensando di creare un sito di E-Commerce? Vi sarà utile questo articolo.

Avete deciso di continuare a leggere, però mentre state già “smanettando” sul vostro sito?

E’ giusto assecondare la voglia di “fare”, basta che non diventi “strafare”. Acquisire queste nuove nozioni è senz’altro stancante come lo studiare una qualsiasi materia, quindi mettersi subito al lavoro combatte la stanchezza da teoria ed aumenta la motivazione.  Ma continuate l’apprendimento, nel frattempo che compite i primi passi:

Misterdomain

I prossimi passi.

Per proseguire nella creazione di un sito, vedere tutti i successivi articoli nell’area WordPress riguardanti la creazione di Menu, pagine ed articoli.

Una volta creati i contenuti di base, sarà la volta di ottimizzarli per la sicurezza e la SEO, attraverso i post dedicati a questi argomenti.