Novità da ICANN sul cambio dati della proprietà di un dominio.


Entrate in vigore dal 1º dicembre 2016, le nuove regole decise da ICANN a cui tutti i provider devono attenersi, sono state accolte di grandi Registrar accreditati con poco entusiasmo e non a torto.

Domini: Tempi più lunghi per il cambio dei dati o del proprietario

Per chi possiede un dominio GTld (ovvero i .com, net, org, etc.), infatti, si allungheranno i tempi e le procedure per cambiare anche un solo dato del proprio account (ad esempio l’indirizzo email) o trasferire la proprietà del dominio ad altro intestatario.

Le nuove regole dettate da ICANN ai Registrar:

“Dopo il 1 ° dicembre 2016, i registrar devono imporre un blocco che impedisce qualsiasi trasferimento ad un altro registrar per sessanta (60) giorni a seguito di un cambio di informazioni di un dichiarante…” Leggi tutto il testo, in inglese.

Che cosa comportano per l’utente?

  • Non sarà più possibile cambiare il registrante di un nome a dominio con una semplice richiesta di modifica del dominio.
  • Eventuali modifiche a nome, cognome, organizzazione o campi indirizzo e-mail per il proprietario di un nome di dominio gTLD dovranno seguire una specifica procedura amministrativa.
  • Questa procedura prevede l’ottenimento di conferma esplicita dal dichiarante attuali e dal nuovo proprietario del dominio, altrimenti il processo non può essere completato.
  • Quando la procedura va a buon fine, il nuovo ed il vecchio proprietario di quel dominio riceveranno un avviso di conferma.
  • Che si tratti di cambiare semplicemente un dato del proprietario, oppure di trasferire il dominio ad altri, il dominio resta bloccato di default per eventuali trasferimenti, per i successivi 60 giorni.

Ricordiamo che questo vale solamente per i domini di cui ICANN ha la titolarità e non sui CTld (come il .it, .fr e gli altri domini riferiti alla nazionalità, che invece rispondono alle regole dell’Autorithy del paese emittente, ad esempio il NIC, per i domini .it)