Principianti su WordPress? 6 errori comuni da evitare

Principianti su WordPress? 6 errori comuni da evitare

Articolo liberamente tradotto su permesso dell’autore.
Post originale sul Blog di Templatetoaster.

Costruire un sito web utilizzando WordPress è eccitante, ma in un principiante può anche generare una certa apprensione, perché ci sono alcune cose da sapere prima di iniziare. Conoscendo limiti e potenzialità del CMS, del tema e dei plugin, si può risparmiare tempo ed anche qualche pastiglia contro l’acidità di stomaco 🙂

Errori piú comuni commessi dai neofiti di WordPress:

1. Non eseguire regolarmente Backup del sito web

Il backup regolare del sito è fondamentale, soprattutto se il sito viene violato ed i dati perduti. Molti principianti lo hanno già sperimentato sulla propria pelle, perdendo il sito creato con tanta fatica, senza possibilità di ripristino per colpa della mancanza di un backup.

Ci sono alcune opzioni di backup a pagamento, ma “WordPress Backup per Dropbox” ed altri plugin sono soluzioni gratuite.

Un’altra opzione per la sicurezza consigliata è l’autenticazione in due fasi. Questa funzione di sicurezza riduce la vulnerabilità del vostro pannello di amministrazione per le persone che hanno meno di intenzioni salate con il tuo sito web.

2. Installazione e mantenimento di plugin inutili o malfunzionanti.

Ci sono molti plugin difettosi in circolazione. Di solito si può valutare la bontà di un plugin dal numero di stelle lasciate dagli utenti nella pagina dell’applicazione. Tuttavia, un plugin che un tempo lavorava bene, potrebbe in seguito non funzionare più e non lo si può sapere fino a quando lo si prova.

Se c’è bisogno di testare più plugin, sia perché non funzionano nel modo desiderato o perché si vogliono provare diverse alternative, assicurarsi di disattivare ed eliminare i plugin quelli che non si stanno utilizzando.

Avere troppi plugin attivi che non vengono usati rallenta il sito perché vengono consumate più risorse.
L’ultima cosa che un visitatore vuole quando arriva al tuo sito web è un lungo tempo di caricamento delle tue pagine. Se il sito è troppo lento, i visitatori se ne andranno senza dargli una minima possibilità.

3. Utilizzare la piattaforma di hosting sbagliata

Molti principianti iniziano a creare il sito su WordPress.org che offre sia la piattaforma gratuita (col nome del sito che sará su un sottodominio .wordpress.org), sia l’hosting a pagamento. Scegliere quello giusto dipende dalle vostre esigenze.

N.d.T: L’hosting a pagamento su WordPress.org non è molto conveniente se paragonato ad altri, quindi vi consigliamo sempre di cercare un hosting di vostra fiducia.  Fate ricerche e magari interpellate prima i provider che vi interessano, sui Social Media, per verificare le loro risposte e comportamenti.

4. Non Utilizzo di Google Analytics e controlli Stat

Google Analytics sarà uno dei migliori amici per il tuo sito web WordPress. Analizzando il traffico e come gli utenti interagiscono con i contenuti del tuo sito, puoi capire molto sul suo funzionamento. Se gli utenti non interagiscono nel modo che desideri, Google Analytics ti aiuterà a determinare quello che è necessario cambiare sul tuo sito, in modo da poterne migliorare le prestazioni.

Non c’è bisogno di controllare ossessivamente le statistiche. Anche con gli aggiornamenti stat in tempo reale, il report non può essere accurato al 100%.

Un nuovo sito web può impiegare tempo per ricevere un numero di visite accettabile, a seconda di quanto bene si promuova e di quanti competitor, sulle stesse tematiche trattata dal sito, siano già online. Controlla periodicamente le statistiche e valuta i miglioramenti possibile senza scoraggiarti.

5. Scelta di un tema NON Responsive

Oggi il web design responsive è tutto! Con un tema WordPress reattivo, rendiamo il sito fruibile e facile da navigare agli utenti che vogliono vederlo da un telefono cellulare o un tablet.

Se un tema non è reattivo, l’utente del telefono cellulare o tablet è andare a vedere qualcosa che non ha un aspetto molto invitante. Possono avere per diminuire o spostare il sito in giro sul loro schermo per trovare la navigazione. Quello che vuoi è per il visitatore di entrare nel sito, indipendentemente dal dispositivo che stanno utilizzando, e trovare esattamente ciò che stanno cercando il più rapidamente possibile.

6. Ignorare la SEO

La Search Engine Optimization (SEO) riguarda tutte le attività necessarie a rendere visibile il sito dal tuo vostro target di riferimento. L’uso di parole chiave appropriate influenza la buona resa di un sito. Bisogna quindi avere cura sia di ottimizzare i contenuti, sia di ricorrere ad un buon tema, magari aiutato da un buon plugin.

SEO Yoast è uno dei plugin migliori per queste attività. Permette molte funzionalità e personalizzazioni, anche la creazione di una sitemap XML per far mappare tutte le pagine del vostro sito ai motori di ricerca.

creare un sito WordPress

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