Creare un sito WordPress: scrivere il primo articolo, bene e SEO.

scrivere articoli wordpress

Usare l’editor di WordPress è molto semplice.
Scrivere buoni articoli, no.

Chi è alla sua prima volta con WordPress si concentrerá soprattutto sull’editor, ma si accorgerá che dopo aver guardato il video sottostante alcune volte, può già acquisire una buona padronanza dei “comandi”. Mentre scrivere un contenuto che interessi il pubblico e lo faccia tornare a visitare il vostro sito/blog in futuro, e contribuisca al suo posizionamento su Google, richiederà decisamente più tempo ed impegno per chi si appresta a scrivere testi online per la prima volta.

Requisiti principali necessari ad un articolo (o pagina) web:

  • Testi concisi e paragrafi brevi.
  • Immagini di buona risoluzione, accattivanti.
  • Contenuti sviluppati secondo regole SEO (per i motori di Ricerca).
  • Organizzazione in categorie.

video tutorial WordPress
Video realizzato da: TechDifferent.

Come iniziare da zero a pubblicare un articolo, impostando immagini e tag.

Categorie  e sotto-categorie degli articoli, perché?

L’argomento è presente anche nel video, qui lo riprendiamo e riportiamo alcune schermate, per tutti coloro che desiderano ripassare ed approfondire ulteriormente questo punto.

Che si tratti di un blog personale oppure un magazine di news online, é bene pensare già prima di scrivere a dividere gli articoli in argomenti. Questo aiuterà l’utente ad identificare e trovare i contenuti che gli interessano.
Esempio: anche se parlate di un solo tema, ad esempio le automobili, appare chiaro che i lettori potranno anche avere interessi selettivi: ci sarà chi preferirà articoli sulle auto d’epoca, chi su quelle sportive, chi invece sulle station-wagon, etc. Per lo stesso motivo e speciamente quando gli articoli diventano numerosi, è bene dividere ancora le categorie principali in sotto-categorie.

Mettiamo di avere scritto 30 articoli nella categoria Auto sportive descrivendo diversi modelli e marchi. Creare una sottocategoria specifica per i differenti marchi faciliterà i lettori a cui interessa soprattutto leggere – come nel caso di questo esempio – della Ferrari.

  • categorie post WordPressCome si creano?

Basta farlo la prima volta e, successivamente, per ogni articolo basterà spuntare nel menu di destra dell’editor, la categoria di appartenenza dell’articolo stesso.

Sará come averlo messo in uno “scaffale dedicato” ben visibile, invece che inserito in un insieme generico di tanti post senza riferimenti. In seguito infatti, renderete visibile agli utenti l’elenco delle Categorie, sistemandolo nella Barra laterale del vostro sito/blog.

Potete creare le categorie, cioè organizzare i vari “scaffali” prima ancora di scrivere: andare alla voce Categorie, nel menu di sinistra della Bacheca di WordPress, digitare il nome prescelto e cliccare su AGGIUNGI CATEGORIA per completare l’operazione.

Per le sotto-categorie (ad esempio: Ferrari, che va sotto la categoria Auto sportive) si farà la stessa operazione, aggiungendo pero’ anche la “Categoria genitore”, spuntandola fra quelle già presenti.

categorie di articoli

Come scrivere per il web: organizzazione

Potete anche decidere di saltare questa parte. A giudicare dai testi che si trovano su molti siti e blog, altri lo hanno fatto prima di voi 😉

Ma se desiderate che i vostri articoli vengano trovati dagli utenti su Google, letti dall’inizio alla fine e non abbandonati dopo pochi secondi di lettura, consigliamo caldamente di dedicare ai contenuti testuali tutta l’attenzione che necessitano.

  • Strategie di pubblicazione per gli articoli per Blog o Magazine

Diamo per scontato che abbiate le idee molto chiare sull’argomento che tratterete. Però svilupparle attraverso articoli e/o pagine di un Blog o un sito, è un’attività editoriale precisa che va considerata nel suo insieme ed è meglio se viene regolata con metodo.

  • Una pubblicazione ogni giorno, oppure 4 al mese…

La frequenza dipende da tante variabili: argomento, target, vostro tempo a disposizione.
La sola regola da seguire è la costanza. Lasciare un sito/blog senza aggiornamenti per settimane, oppure scrivendo a singhiozzo, con lunghe pause di silenzio, è controproducente.

SEO, ovvero scrivere per Google – in breve, con link.

L’aspetto “tecnico” oggi principalmente considerato da chi scrive per mestiere su siti e blog, è quello SEO (Search Engine Optimization) che comprende delle regole-base da seguire. Non tutti ce la faranno ad ottenere risultati di posizionamento, solo seguendo queste regole. Il successo dipende anche dalla concorrenza di altri siti sulle stesse parole chiave.

  • Visibilità per parole chiave: a volte è difficile.

Prendendo ad esempio, di nuovo, un sito di automobili, sará veramente difficile raggiungere le prime posizioni su Google, dato il gran numero di siti già esistenti sullo stesso tema. Prima di tutto perché l’etá di un sito ha molta importanza per i motori di ricerca, che privilegiano quelli storici rispetto a quelli appena creati, poi per un altro semplice motivo: le parole chiave principali, dai modelli ai marchi saranno già state “comprate” e profumatamente pagate da aziende che producono e/o commerciano auto.

In casi del genere la differenza è data dalla bontà del contenuto: se il vostro testo è di qualità e sarete bravi a divulgarlo, il passa-parola e le condivisioni ottenute riusciranno a risalire la china del motore di ricerca, che però possiamo aiutare anche utilizzando parole chiave un po’ meno generiche, come descritto di seguito.

  • Come raggiungere il nostro piccolo “spazio al sole” su Google

Con parole chiave cosiddette “dalla coda lunga”, ovvero più specifiche. Che riducono i concorrenti ed aumentano le vostre possibilità di un buon posizionamento. Ad esempio, sempre parlando di auto sportive, per far trovare ad un utente un vostro articolo sulla Ferrari, che magari comprende anche alcune nozioni sul modo peculiare di guidare un’auto tanto potente, invece di usare solamente la parola chiave Ferrari, con la quale finireste ultimi di uno sterminato elenco di altri che la usano, funzionerà meglio una formula del tipo “come guidare una Ferrari“.

Ecco i risultati ottenuti da alcune ricerche su Google contenenti la parola “Ferrari” che evidenziano come le frasi specifiche generino un numero di risultati (e quindi, per il vostro sito, una concorrenza) sempre minore.

“Ferrari” – 286.000.000 risultati
“Ferrari auto” – 64.600.000 risultati
ARTICOLI SEO“Come guidare una Ferrari” – 190.000 risultati

Andando avanti cosi’, appare evidente che le probabilità di successo aumentano con una keyword che va sempre piu’ nello specifico, esempio:
Caratteristiche della Ferrari 512 BB del 1976” e così via.

  • Professionisti del SEO, plugin e risorse gratuite.

Ci sono professionisti del settore che si dedicano esclusivamente a questo aspetto dei siti. Quindi troverete online anche molti post e guide utili sull’argomento, a titolo gratuito. Aiutera’ anche usare uno dei plugin appositi, che creano (sotto all’articolo del sito/blog) un “modulo” in cui vanno inserite le informazioni per il motore di ricerca:

  • Titolo appositamente studiato (non necessariamente uguale a quello scelto per il post).
  • Descrizione sintetica del contenuto dell’articolo.
  • Keyword principale

Articoli e guida Google al SEO >>

E’ bene ricordare che nonostante ci siano plugin e regole che valgono per tutti, per l’ottimizzazione SEO ogni sito è un caso a sé, quindi il sito/blog ed i suoi contenuti vanno preparati tenendo conto delle ricerche e dei risultati ottenibili dagli utenti che useranno Google per trovare un prodotto/servizio o comunque un articolo, che tratti lo stesso vostro argomento.

Altri dettagli non da poco.

lettura di un testo su blogIl tempo è poco e le esigenze tante, giusto? Quindi molti di voi salteranno a piè pari questa parte finale. Ma ci saranno sicuramente, fra coloro che leggono questi tutorial, alcuni che per passione o per lavoro, vorranno documentarsi ulteriormente sull’arte di scrivere per il web.

Fra i tanti siti-tutorial consultabili, consigliamo senza dubbio “Il mestiere di Scrivere” di Luisa Carrada. Un sito minimalista, che da oltre 15 anni contiene le migliori istruzioni per questa attività.

Che cosa viene letto prima? Come impostare titoli e sottotitoli? Testi sottolineati e linee di demarcazione, si o no? 

Un buon inizio è la lettura di questo articolo sulle regole dell’occhio umano nella lettura dei testi >> ma si consiglia in seguito di proseguire, studiando anche gli altri utilissimi testi sulla scrittura online e sull’organizzazione delle idee e dei contenuti presenti su Mestiere di Scrivere.

 


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