WordPress per siti di Hotel? Certo che si! Caso di post scorretto commentato su Facebook.

WordPress per siti di Hotel? Certo che si! Caso di post scorretto commentato su Facebook.

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di Alessandra Rossi

Responsabile Digital Communication
Misterdomain.eu


Aggiornamento del 18.05.2016:

Trovo stamani il video dell’ultimo intervento di Andrea Cardinali su WordPress TV, argomento: le basi SEO e con piacere lo inserisco in questo articolo di qualche mese fa. L’ulteriore attuale contributo di Andrea alla comunità di utenti WordPress, è un aggiornamento che rafforza il suo intervento nel caso in questione.


Sempre interessata a scambi professionali riguardanti Web Design e WordPress in particolare, mi aggiravo per i gruppi tematici su Facebook quando sono incappata in una discussione circa un articolo Anti-WordPress... (sotto riporto la schermata del post, ridotta per brevità).

WordPress per siti turistici “NO”? Ma che dite?!

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Ancora una volta vale la pena ricordare a chi avesse intenzione di farsi largo nel mercato con informazioni ingannevoli:

State attenti ai Social Media!

Gattini a parte 🙂 su Facebook ci sono anche gruppi di utenti preparati, che vagliano con attenzione le informazioni circolanti.

Questi gruppi possono influenzare nel bene e nel male anche la reputazione di un’azienda o di un freelance e sicuramente non perdonano la malafede conclamata, come nel caso dell’articolo citato, in cui si asserisce che WordPress non sarebbe adatto per siti di Hotel.

La falsità e la faziosità di questa affermazione sono subito venute alla luce nei commenti di vari addetti ai lavori, che sanno bene come gestire un CMS in totale sicurezza, per costruire siti eccellenti .

Che cosa non va in quell’articolo.

Crea nei lettori un allarme ingiustificato citando i presunti pericoli di un sito costruito in WordPress ed omettendo spudoratamente che come altri CMS, WordPress ha regole ed opzioni tali da permettere sia la prevenzione che la gestione personalizzata di ogni attività e contenuto.

Fra le varie informazioni non rispondenti completamente al vero, nell’articolo si legge:

“L’aggiornamento della versione di WordPress comporta un discreto investimento di tempo: oltre al backup di tutti i file e del database, devi disattivare tutti i plugin”.

Forse chi lo ha scritto ignora che ci sono altri modi, perfettamente efficaci e sicuri di aggiornare WordPress. Oppure lo sa ma cerca di spaventare gli utenti mostrando loro procedure molto complicate, avvalorando quindi l’offerta di “siti creati da programmatori“.

Aggiornare WordPress senza problemi si può.

Quando è disponibile un aggiornamento per WordPress, o per i plugin ed i temi che abbiamo installato, riceviamo un’email  di avviso dal sistema e basta fare 1 CLICK sulla voce “aggiorna”.
E’ possibile farlo sia dalla Bacheca di WordPress che dal Pannello PLESK di vari provider  (su Misterdomain.eu utilizziamo questo) dal quale si gestiscono tutte le applicazioni.
(Per gli interessatVedi istruzioni e schermate >> )

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La fonte originale citata –  ed il post di  Sergio Trenna

Altro dettaglio: in calce al loro articolo, gli autori del post in oggetto citano la fonte: Liberamente tratto da 8 Reasons WordPress is Wrong For Your Hotel’s Website, di Bryan Marsh. (Controllate, è un altro articolo che promuove la creazione di siti per hotel. Ambeh 😉 )

Su questa vicenda e sull’articolo 8 Reasons WordPress is Wrong… ha scritto pure Sergio Trenna, che partecipando alla discussione non ha potuto fare a meno di testimoniare, con un articolo giustamente indignato e piacevolmente ironico, quanto siano sbagliate certe azioni di denigrazione della concorrenza. Ne consiglio vivamente la lettura: “Sai vendere i tuoi prodotti senza sputtanare quelli degli altri? (wordpress ad esempio)?”

Segue, su Twitter..

Su Twitter mi sono unita alla discussione, segnalando la scorrettezza; gli autori, un po’ risentiti, mi hanno inviato il presente link al documento di WordPress relativo. Specificando: “noi siamo programmatori“.

Andrea ha avuto con loro uno scambio altrettanto vivace. Vediamo che gli “anti-WordPress” si sono trincerati dietro spiegazioni che non spiegavano nulla, piuttosto addebitavano ai clienti il fatto di non sapere come aggiornare WordPress.

Qui i dettagli del dialogo su Twitter, per chi volesse approfondire.

siti wordpress per turismo

Alla prossima buona notizia dai Social!

Alessandra 

PS: Bisogno di aiuto con WordPress? entrate nel nostro nuovo gruppo di Supporto, su Facebook!

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